IERI IN AULA, DUE PAROLE A GENTILONI E AL GOVERNO SU ISRAELE, BREXIT, UE, TRUMP, E LA PATETICA LETTERINA EUROPEA CONTRO I TAGLI DI TASSE AMERICANI…ROBA DA AMBULANZA

PRESIDENTE. È iscritto a parlare l’onorevole Capezzone. Ne ha facoltà.

DANIELE CAPEZZONE. Grazie, signora Presidente. Lascio da parte il tema del quale vorrei parlare più diffusamente, e cioè lo schiaffo incredibile e inaccettabile che l’Italia e l’Europa hanno dato a Israele sulla questione di Gerusalemme, con tanto di risatine della commissaria Mogherini: ma questo purtroppo non mi sorprende, visto che il Governo italiano guida, ahimè, il vergognoso inchino occidentale verso Teheran, che ha tuttora come obiettivo la distruzione dello Stato di Israele.

download (2).jpgVengo, invece, all’esordio di poco fa del Presidente del Consiglio Gentiloni, che ha fatto una confessione quasi freudiana: “Siamo rimasti choccati due volte da Brexit e Trump”. Eh sì, le élite europee sono rimaste choccate perché non avevano capito né su Brexit né su Trump quello che accadeva, e perché hanno perso drammaticamente contatto con i ceti medi, ai quali continuano a ripetere stancamente che “ci vuole più Europa”, e naturalmente più lo ripetono e più la credibilità del progetto europeo crolla.

Un paio di mesi fa in una circostanza parlamentare di questo genere, avevamo con amara ironia detto al Governo: “Vi sveliamo un segreto: la Francia e la Germania non fanno gli interessi dell’Italia; fanno gli interessi della Francia e della Germania” e si era alla vigilia della vicenda EMA, sulla quale vi facevate illusioni, e alla vigilia della vicenda dell’Eurogruppo, sulla quale vi facevate allo stesso modo illusioni. La realtà si è incaricata – come dire – di fare chiarezza, a spese dell’Italia.

Oggi vi diamo un altro avviso: è partito il treno della competizione fiscale. Molto bene ha fatto il Presidente Trump a decidere un grande taglio di tasse; l’Inghilterra è sulla stessa direzione, con tasse sulle imprese al 20 per cento che scenderanno al 18 e presto al 15. Se l’Europa pensa di rispondere con le letterine di protesta o “alzando la paletta” o dicendo: “Non potete farlo”, è una tragica ammissione di impotenza.

Per questo abbiamo presentato un documento per dire “no” alla proposta tragica del Ministro delle finanze unico, di quella che chiamate armonizzazione fiscale ma che sarebbe una gabbia a tasse alte e a regolazione alta. Siete costruttori di povertà e di declino; ci mettete sopra il timbro dell’Europa, ma state costruendo un orizzonte di non crescita, mentre il mondo attorno a noi corre veloce, abbassa le tasse e taglia la regolamentazione.

Buon lavoro, ma speriamo che il vostro lavoro finisca presto perché ne avete già combinate troppe (Applausi dei deputati del gruppo Misto-Direzione Italia).

Da GIUDITTA’S FILES (AND LEAKS)
La Newsletter di Daniele Capezzone – 12 dicembre 2017