CENA DEI LIBERALI PIACENTINI, TONI CAPUOZZO:
«NELLA GUERRA TRA ISRAELE E HAMAS DIFFICILE
CHE IL NOSTRO PACIFISMO TROVI PERTUGI DOVE INFILARSI»
Il giornalista e scrittore ospite d’onore dell’appuntamento conviviale. Ricordato Sforza Fogliani

Dopo aver presentato il suo libro “Nessuno più canta per strada” al PalabancaEventi di via Mazzini, il giornalista e scrittore Toni Capuozzo ha partecipato come ospite d’onore al tradizionale incontro conviviale (alla venticinquesima edizione) che ogni anno riunisce iscritti, simpatizzanti e amici dell’Associazione dei Liberali Piacentini al ristorante Olympia di Niviano. Il primo pensiero del presidente del sodalizio di via Cittadella Antonino Coppolino è andato al compianto Corrado Sforza Fogliani, leader storico del movimento liberale piacentino: «Grazie ai tanti amici che hanno voluto essere tra noi questa sera, anche e soprattutto in omaggio a una grande persona, che amava farsi chiamare avvocato perché, diceva, era il titolo che amava di più essendo quello che lo aveva fatto un uomo libero. Così come l’ospite di stasera è un giornalista libero».

«Ho avuto la fortuna di conoscerlo – gli ha fatto eco il vicedirettore del TG5 – persone come lui non si dimenticano». Capuozzo ha quindi compiuto una riflessione sul Medio Oriente: «Difficile – ha osservato – che il nostro pacifismo trovi pertugi dove infilarsi nella guerra tra Israele e Hamas, perché ebraismo e islamismo sono due culture religiose che non prevedono il perdono. Questo conflitto è destinato a continuare, perché dopo l’orrore del 7 ottobre gli israeliani si sono uniti nella volontà di dire “mai più”. Mai più essere accusati, come con la shoah, di essersi fatti condurre al macello come agnelli senza ribellarsi. Quindi è comprensibile che dopo il 7 ottobre ci sia la volontà di distruggere per sempre Hamas».

 

2.12.’23.